(troppo vecchio per rispondere)
Attività Casa Vacanze e adempimenti
SiRiO°
2007-05-17 10:24:48 UTC
Un mio cliente, sta per iniziare l'attività di affitto di appartamenti
casa vacanze a turisti e vorrei chiedere se qualcuno saprebbe indicarmi
in breve gli adempimenti a cui è tenuto e chiarirmi alcuni dubbi, in
particolare:
- deve stipulare un contratto di locazione per ogni cliente e
registrarlo con addebito di imposta di registro?
- deve rilasciare ricevuta fiscale, ma con quel regime di applicazione
dell'iva? Se non erro rientrerebbe tra gli esenti art.10 DPR 633/72.

Ringrazio chi vorrà rispondermi.
--
SiRiO


Per fare le cose occorre tutto il tempo che occorre.
(A. Moro)
lamanu
2007-05-17 15:27:01 UTC
Post by SiRiO°
Un mio cliente, sta per iniziare l'attività di affitto di appartamenti
casa vacanze a turisti e vorrei chiedere se qualcuno saprebbe indicarmi
in breve gli adempimenti a cui è tenuto e chiarirmi alcuni dubbi, in
- deve stipulare un contratto di locazione per ogni cliente e
registrarlo con addebito di imposta di registro?
- deve rilasciare ricevuta fiscale, ma con quel regime di applicazione
dell'iva? Se non erro rientrerebbe tra gli esenti art.10 DPR 633/72.
L.R. 05 Agosto 1998, n. 33
Disciplina e gestione delle case ed appartamenti per vacanze (1)
Art. 1
(Finalità)
1. Ai fini di una compiuta disciplina della ricezione turistica la
presente legge regolamenta, ai sensi della legge 17 maggio 1983, n.
217, la classificazione delle case e appartamenti per vacanze
destinati all'attività ricettiva diretta alla produzione di servizi
per l'ospitalità.
Art. 2
(Definizione)
1. Sono case e appartamenti per vacanze gli immobili arredati gestiti
in forma imprenditoriale per l'affitto ai turisti, senza offerta di
servizi centralizzati, nel corso di una o più stagioni, con contratti
aventi validità non inferiore a sette giorni e non superiore ai tre
mesi consecutivi.
2. Si considera gestione di case ed appartamenti per vacanze in forma
imprenditoriale, la gestione non occasionale ed organizzata di tre o
più case o appartamenti per vacanze.
Art. 3
(Servizi offerti)
1. Nella gestione delle case e appartamenti per vacanze devono essere
assicurati i seguenti servizi essenziali per il soggiorno degli
ospiti:
a) pulizia delle unità abitative ad ogni cambio di cliente e almeno
una volta alla settimana;
b) fornitura di biancheria pulita ad ogni cambio cliente e cambio di
biancheria a richiesta;
c) fornitura di energia elettrica, acqua, gas, riscaldamento;
d) assistenza di manutenzione delle unità abitative e di riparazione e
sostituzione di arredi, corredi e dotazioni deteriorate;
e) recapito e ricevimento degli ospiti.
2. Nelle singole unità abitative possono essere inoltre forniti
servizi quali telefono, fax, radio o filodiffusione, televisione,
lavatrice, lavastoviglie, impianto di trattamento dell'aria. Nelle
aree di pertinenza, possono essere offerti, altresì, servizi quali
posto auto, piscina od altre attrezzature sportive.
Art. 4
(Qualificazione igienico-sanitaria, edilizia ed urbanistica)
1. Le case e appartamenti per vacanze sono considerati, ai fini
igienico-sanitari ed edilizi nonché urbanistici, immobili destinati
alla residenza di cui alle categorie catastali A/1, A/2, A/3, A/4, A/
5, A/7, A/8 e A/11.
Art. 5
(Classificazione)
1. Le strutture ricettive utilizzate per la gestione di case ed
appartamenti per vacanze sono classificate in quattro categorie sulla
base dei requisiti funzionali e strutturali indicati nella tabella di
classificazione contenuta nell'allegato A (Omissis), parte integrante
della presente legge.
2. La classificazione è obbligatoria e deve essere esposta all'interno
delle case ed appartamenti per vacanze in modo ben visibile per tutti
gli alloggiati.
3. La Giunta regionale con delibera può sottoporre periodicamente a
revisione o modifica la tabella di cui al comma 1.
Art. 6
(Documentazione ai fini della classificazione)
1. Ai fini di ottenere la classificazione di cui all'articolo 5 delle
case ed appartamenti per vacanze, gli interessati devono presentare
alla Azienda provinciale per il Turismo (APT) competente per
territorio una domanda, su modulo prestampato dall'Assessorato
regionale competente in materia di turismo, da cui risulti:
a) generalità o denominazione del richiedente;
b) generalità del rappresentante locale nella gestione qualora il
richiedente intenda avvalersene;
c) periodi di esercizio dell'attività;
d) caratteristiche e modalità di prestazione dei servizi;
e) relazione descrittiva dell'arredamento della casa o appartamento;
f) ubicazione e caratteristiche delle case ed appartamenti che vengono
gestiti;
g) i prezzi, comprensivi di IVA, che si intendono praticare;
h) i requisiti previsti dall'articolo 11 del Testo Unico delle leggi
di Pubblica Sicurezza approvato con regio decreto legge 18 giugno
1931, n. 773 e successive modificazioni.
2. La domanda di cui al comma 1 deve essere corredata dalla seguente
documentazione:
a) planimetria delle case o appartamenti con indicati la destinazione
dei singoli vani e la capacità recettiva delle camere, sottoscritta da
un tecnico iscritto al relativo albo o collegio professionale;
b) autorizzazione di cui all'articolo 221 del Testo Unico delle leggi
sanitarie, approvato con regio decreto del 27 luglio 1934, n. 1265 e
successive modificazioni ovvero domanda comprovante la richiesta della
stessa;
c) atti comprovanti la disponibilità dei locali;
d) attestazione della classificazione catastale della casa o
appartamento. Nel caso in cui tale attestazione non possa essere resa,
la medesima deve risultare da dichiarazione sostitutiva di atto
notorio rilasciata ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15 e
successive modificazioni;
e) certificato di iscrizione dell'imprenditore nella sezione speciale
del registro di cui all'articolo 5, secondo comma della legge
217/1983.
Art. 7
(Attestato di classificazione ed autorizzazione all'esercizio)
1. Entro sessanta giorni dalla ricezione della dichiarazione di cui
all'articolo 6, l'APT competente per territorio, sulla base di quanto
dichiarato e degli accertamenti effettuati tramite sopralluogo,
procede alla classificazione e trasmette il relativo attestato,
unitamente alla documentazione prodotta, al comune nel quale si svolge
l'attività, previa dimostrazione dell'avvenuto pagamento della tassa
di rilascio di cui alla tabella allegata alla legge regionale 2 maggio
1980, n. 30 e successive modificazioni ed integrazioni. Nel caso in
cui l'APT risultasse inadempiente, si applica quanto previsto
dall'articolo 26, comma 6 della legge regionale 15 maggio 1997, n. 9.
2. Entro trenta giorni successivi al ricevimento dell'attestato di cui
al comma 1, il comune, provvede al rilascio dell'autorizzazione
amministrativa all'esercizio delle strutture ricettive di cui
all'articolo 2, dandone comunicazione alla competente APT. Decorso
inutilmente tale termine l'autorizzazione si intende rilasciata.
3. Il titolare della autorizzazione a gestire case e appartamenti per
vacanze è tenuto a comunicare all'APT e al comune competenti ogni
variazione del numero e delle caratteristiche delle case e degli
appartamenti di cui dispone per la gestione, ai fini della conseguente
rettifica dei relativi provvedimenti.
Art. 8
(Rinnovi e dichiarazioni annuali)
1. L'autorizzazione di cui all'articolo 7 si intende rinnovata di anno
in anno, alle condizioni originarie, previo pagamento delle tasse di
concessione previste dalle norme vigenti.
Art. 9
(Revoca, diffida, sospensione e cessazione)
1. L'autorizzazione ad esercitare le attività ricettive di cui
all'articolo 2 può essere revocata dal comune qualora vengano meno
alcuni dei requisiti per il rilascio o quando l'attività sia ritenuta
contraria agli scopi per cui è stata autorizzata oppure per motivi di
pubblica sicurezza.
2. Nei casi di irregolarità minori, diverse da quelle di cui al comma
1, il comune può procedere alla diffida e alla sospensione temporanea
dell'autorizzazione.
3. Il titolare di una delle strutture ricettive disciplinate dalla
presente legge che intende procedere alla sospensione temporanea
dell'attività deve darne preventivo avviso al comune competente. Il
periodo di sospensione temporanea dell'attività non può essere
superiore a sei mesi, prorogabili dal comune, per fondati motivi, di
altri sei mesi; decorso tale termine l'attività si intende
definitivamente cessata.
4. La cessazione dell'attività imprenditoriale relativa alla gestione
di case o appartamenti per vacanze autorizzate ai sensi dell'articolo
7 deve essere comunicata all'APT e al comune competente entro 30
giorni dalla data di effettiva cessazione dell'attività stessa.
5. I provvedimenti di revoca, sospensione della autorizzazione
amministrativa, rilasciata ai sensi dell'articolo 7, sono comunicati
alla competente APT.
Art. 10
(Vidimazione e pubblicità dei prezzi)
1. Contestualmente alla classificazione di cui all'articolo 7, l'APT
procede alla vidimazione dei prezzi indicati nella domanda di cui
all'articolo 6.
2. Ai sensi della legge 25 agosto 1991, n. 284, entro il 1 ottobre di
ogni anno, i gestori delle strutture ricettive comunicano all'APT
competente per territorio i prezzi, comprensivi di IVA, che intendono
praticare per l'anno successivo, per la relativa vidimazione.
3. La mancata comunicazione dei prezzi entro il termine di cui al
comma 2, implica l'automatica conferma di quelli in vigore.
4. Prima dell'inizio del nuovo anno o della riapertura dell'esercizio,
i gestori di case ed appartamenti per vacanze devono tenere esposta,
in modo ben visibile all'interno degli
stessi, una tabella sulla quale siano indicati i prezzi richiesti per
le diverse ipotesi di utilizzo stagionale e il numero complessivo
delle camere e dei letti nonché delle stanze da bagno.
5. La tabella di cui al comma 4 deve essere compilata su modello
predisposto dall'Assessorato regionale competente in materia di
turismo e presentata in copia all'APT competente.
6. I gestori di case ed appartamenti per vacanze non possono applicare
prezzi superiori a quelli indicati nella tabella di cui al comma 4.
Art. 11
(Funzioni di vigilanza e controllo)
1. Ferme restando le competenze dell'Autorità di Pubblica Sicurezza,
le funzioni di vigilanza e di controllo sull'osservanza delle
disposizioni della presente legge sono esercitate dal comune e
dall'APT competenti per territorio.
2. Per l'accertamento delle infrazioni e l'irrogazione delle relative
sanzioni amministrative si applicano le disposizioni di cui alla legge
regionale 5 luglio 1994, n. 30 e successive modificazioni.
Art. 12
(Sanzioni)
1. Chiunque eserciti l'attività disciplinata dalla presente legge
sprovvisto dell'autorizzazione comunale, è soggetto alla sanzione
amministrativa del pagamento della somma da L. 1.000.000 a L.
3.000.000.
2. L'omessa esposizione di tabelle e cartellini prezzi comporta la
sanzione amministrativa del pagamento da L. 50.000 a L. 150.000.
3. L'applicazione dei prezzi superiori a quelli denunciati comporta,
fatto salvo quanto disposto dalla normativa statale in materia di
prezzi, la sanzione amministrativa del pagamento della somma da L.
150.000 a L. 450.000.
Art. 13
(Case e appartamenti per vacanze gestiti in forma non imprenditoriale)
1. A soli fini ricognitivi delle case ed appartamenti per vacanze
locati o sublocati, per brevi periodi, in forma non imprenditoriale, è
fatto obbligo ai proprietari locatori degli stessi di presentare al
comune dove è ubicato l'immobile locato o da locare entro sessanta
giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge
un'autocertificazione, su modulo predisposto dall'Assessorato
regionale competente in materia di turismo, dalla quale risulti la
capacità ricettiva dell'immobile ceduto in locazione o sub locazione
durante l'anno, ai fini turistici, relativamente al numero delle
camere, dei letti e dei servizi igienici.
2. Una copia della dichiarazione è trasmessa dal comune all'APT
competente entro trenta giorni dalla ricezione.
3. L'obbligo della dichiarazione sussiste anche nel caso di variazioni
successivamente intervenute.
Art. 14
(Disposizioni transitorie)
1. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente
legge, le APT provvedono alla ricognizione, nei rispettivi ambiti
territoriali, delle strutture ricettive di cui all'articolo 2 già
operanti, ai sensi dell'articolo 1, comma secondo, della legge 16
giugno 1939, n. 1111, ed invitano i gestori delle strutture stesse ad
adeguarsi alle disposizioni della presente legge entro i successivi
centottanta giorni.
2. Fino alla data del rilascio dell'attestato di classificazione e
della autorizzazione all'esercizio ai sensi dell'articolo 7, e,
comunque, non oltre la scadenza del termine di centottanta giorni
previsto dal comma 1, le predette strutture ricettive proseguono la
relativa attività secondo le disposizioni vigenti prima della data di
entrata in vigore della presente legge.
3. Alla scadenza del termine di centottanta giorni prevista dal comma
1 per l'adeguamento alle disposizioni della presente legge, le case ed
appartamenti per vacanze che non hanno adempiuto a tale obbligo, non
possono proseguire la loro attività.
4. Le residenze turistico-alberghiere di cui all'articolo 6, comma
quinto, della l. 217/1983, dotate dei servizi essenziali previsti
all'articolo 3, comma 1, continuano ad operare previa dichiarazione
dell'esercizio della relativa attività al comune territorialmente
competente, ai sensi dell'articolo 163, comma 2, lettera c), del
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, nonché previo pagamento
delle tasse di concessione.
5. I gestori delle strutture ricettive di cui al comma 4 comunicano i
prezzi che intendono praticare all'APT territorialmente competente,
secondo quanto previsto all'articolo 10 e trasmettono alla stessa,
copia della dichiarazione di cui al comma 4, ai soli fini statistici.
Art. 15
(Abrogazione di norme)
1. Sono abrogate tutte le norme contenute nelle leggi regionali
incompatibili con le disposizioni della presente legge.
Art. 16
(Dichiarazione d'urgenza)
1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell'articolo 127
della Costituzione e dell'articolo 31 dello Statuto regionale ed entra
in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul
Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.
lamanu
2007-05-17 15:38:15 UTC
fac simile contratto locazione casa vacanza

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE PER USO VACANZA


P R E M E S S O:

L'IMMOBILE E CONCESSO IN LOCAZIONE ALLO SCOPO DI SODDISFARE
ESIGENZE ABITATIVE DI NATURA TRANSITORIA. IL CONDUTTORE
DICHIARA DI NON USARE L'IMMOBILE PER MOTIVI DI LAVORO O DI
STUDIO .
DICHIARA DI TRASCORERE UN BREVE PERIODO DI VACANZA.
IL PRESENTE CONTRATTO DI LOCAZIONE NON E' PERCIO' SOGGETTO ALLA
NORMATIVA C.D.
"SULL'EQUO CANONE " AI SENSI DELL' ART. 26 LETT.A 392/1978.

IL SOTTOSCRITTO ............................................................................................NATO IL .....................

A............................................RES................................................VIA...................................................

CF.....................................................................PROPIETARIO DEL IMMOBILE SITO
IN..........................

VIA..............................................................................................................................N........................

CONCEDE IN LOCAZIONE TRANSITORIA USO VACANZA PER UN PERIODO

DAL..................................................................................AL...............................................................


AL SIG.................................................................................................................................................

NATO IL....................................A............................................................RES......................................

VIA..............................................................................N.............................C.F.....................................

ALLA PRENOTAZIONE DEL IMMOBILE L'INQULINO DEVE VERSARE IL
50% ALLA COOP. P.S.T. SU B/f
BANCARIO O VAGLI A TELEGRAFICO .


_ L'IQUILINO DICHIARA DI CONOSCERE E ACCETTARE IL
REGOLAMENTO CONDOMINIALE .
_ LA PRESENZA , ANCHE OCCASIONALE NEL IMMOBILE , DI UN NUMERO
DI PERSONE SUPERIORE A QUELLO
CONVENUTO ALLA STIPULA DEL PRESENTE CONTRATTO , CONPORTA
LA RISOLUZIONE, AI SENZI DEL'ART.14 5 6
C.C. E LA PERDITA DELLA CAUZIONE.
¬¬_ L'INQUILINO DOVRA SEGNALARE AL PROPIETARIO ENTRO LE
VENTIQUATRO ORE DALLA CONSEGNA DELLE
CHIAVI . EVENTUALI DIFETTI O ANOMALIE DEGLI ARREDI ,IN
MANCANZA DI SEGNALAZIONE CONPORTA
L'ATRIBUZIONE DEL DANNO .CON COSTI A PROPRIO CARICO
_ LA CONSEGNA DELLE CHIAVI CASA VACANZA AVVERRA SOLO A
SEGUITO VERSAMENTO DEL SALDO
TOTALE E DEPOSITO CAUZIONE DEL 50% AFFITTO.

_ LA CAUZIONE VIENE RESTITUITA A FINE LOCAZIONE DALLA
COOP.P.S.T. DOPO AVER ISPEZIONATO LA
CASA.

_ LA CAUZIONE VIENE TRATTENUTA O TOTALE O PARZIALE SE SI
VERIFICANO I SEGUENTI DANNI :
_ ROTTURE , AMMANCHI O INADIENPIENZE CONTRATTUALI.


E' VIETATO
_ LA SUBLOCAZIONE, OPERE MURARIE, SPOSTAMENTI DI MOBILI,
DIPINGERE . SCAVARE .
SONO VIETATI QUALSIASI TIPO DI ANIMALI SENZA IL
PERMESSO DEL PROPIETARIO.



_ EVENTUALE PROROGHE DELLA LOCAZIONE DOVRANNO ESSERE
CONVENUTE PER ISCRITTO

_ NEL CASO DI CONSEGNA ANDICIPATE DELLE CHIAVI , RISPETTO
AL TERMINE DELLE SCADENZA
LOCAZIONE , IL CANONE VERSATO NON VERRA RESTITUITO.


_ L'INQUILINO ( IN USCITA) HA L'OBBLICO DI LASCIARE LA
CUCINA IN ORDINE E STOVIGLIE E PENTOLE LAVATE
( PENA TRATTENUTA DALLA CAUZIONE euro 50 ) LA CASA
DEVE ESSERE LASCIATA ENTRO E NON OLTRE
LE ORE 10 DEL GIORNO DELLA SCADENZA

_ L'INQUILINO ( IN ENTRATA) PRENDERA POSSESSO DELLA CASA
VACANZA ENTRO LE ORE 16 DEL GIORNO
STABILITO DAL CONTRATTO.
_ IL PREZZO CONCORDATO DELLA LOCAZIONE SONO ESCLUSE LE
PULIZIE GENERALI .
_ NELLE PULIZIE GENERALI SONO ESCLUSE IL LAVAGGIO DELLE
STOVIGLIE E PENTOLAME.


FERMA PER ACCETTAZIONE IL
PROPIETARIO
L'INQUILINO
SiRiO°
2007-05-17 18:02:47 UTC
Post by lamanu
fac simile contratto locazione casa vacanza
Ti ringrazio per l'aiuto, leggerò tutto con calma, ma il contratto è
utilizzabile anche da soggetto locatore con partita iva?

Ciao
--
SiRiO


Per fare le cose occorre tutto il tempo che occorre.
(A. Moro)
lamanu
2007-05-17 18:04:55 UTC
Post by SiRiO°
Post by lamanu
fac simile contratto locazione casa vacanza
Ti ringrazio per l'aiuto, leggerò tutto con calma, ma il contratto è
utilizzabile anche da soggetto locatore con partita iva?
Ciao
--
SiRiO
Per fare le cose occorre tutto il tempo che occorre.
(A. Moro)
credo di si anche perchè gli adempimenti sono quelli.
se trovo altro te lo giro...
buona lettura manu
SiRiO°
2007-05-17 19:12:25 UTC
Post by lamanu
Post by SiRiO°
Post by lamanu
fac simile contratto locazione casa vacanza
Ti ringrazio per l'aiuto, leggerò tutto con calma, ma il contratto è
utilizzabile anche da soggetto locatore con partita iva?
Ciao
--
SiRiO
Per fare le cose occorre tutto il tempo che occorre.
(A. Moro)
credo di si anche perchè gli adempimenti sono quelli.
se trovo altro te lo giro...
buona lettura manu
Thank you ;-)
--
SiRiO


Per fare le cose occorre tutto il tempo che occorre.
(A. Moro)
SiRiO°
2007-05-18 17:59:40 UTC
Post by lamanu
Post by SiRiO°
Post by lamanu
fac simile contratto locazione casa vacanza
Ti ringrazio per l'aiuto, leggerò tutto con calma, ma il contratto è
utilizzabile anche da soggetto locatore con partita iva?
Ciao
--
SiRiO
Per fare le cose occorre tutto il tempo che occorre.
(A. Moro)
credo di si anche perchè gli adempimenti sono quelli.
se trovo altro te lo giro...
buona lettura manu
In materia di trattamento ai fini IVA dei corrispettivi può essere utile
la Risoluzione AdE 10/08/04 n.117, mentre per la questione della
registrazione del contratto continuo a chiedermi se debba essere
registrato ogni singolo contratto solo perchè il titolare è un soggetto
con partita IVA oppure se si possa rientrare nei casi di affitto per
scopi turistici inferiori a 30 giorni quindi senza obbligo di registrazione.

Ciao
--
SiRiO


Per fare le cose occorre tutto il tempo che occorre.
(A. Moro)