Discussion:
Lavorare in Italia con azienda straniera
(troppo vecchio per rispondere)
Elia S.
2010-07-18 18:39:31 UTC
Buongiorno
Avrei una domandona:

Io sono attualmente un libero professionista qui in Italia, sono Italiano e
lavoro sul nostro territorio nazionale.

Siccome per un progetto di business che sto per intraprendere è richiesta la
forma di "impresa", devo ovviamente migrare o a Impresa individuale, o ad
un'altra forma di impresa per poter procedere.

Mi riferisco principalmente a Impresa Individuale e/o a SRL. (escludiamo
per ora le altre forme tecnicamente non idonee a quel che dovrò fare).

La mia domanda è:

Se io apro una SRL in un paese comunitario, ad esempio la Romania, ove
potrei farlo in quanto "socio-unico" di società di capitali, potrei lavorare
tranquillamente in Italia, ovviamente pagando le tasse dell'azienda in
Romania, e le mie dello stipendio, qui in Italia?

Ovviamente là il costo di apertura/mantenimento di una SRL sono di gran
lunga minori rispetto a qui, quindi economicamente andrei molto meglio.

E' tutto regolare? In teoria un azienda estera comunitaria può operare anche
all'estero, e nel particolar caso, in U.E. senza particolari restrizioni.


Non è che mi arriva la finanza a fare un controllone?
Tango-
2010-07-18 22:28:59 UTC
Post by Elia S.
Buongiorno
Io sono attualmente un libero professionista qui in Italia, sono Italiano e
lavoro sul nostro territorio nazionale.
Siccome per un progetto di business che sto per intraprendere è richiesta la
forma di "impresa", devo ovviamente migrare o a Impresa individuale, o ad
un'altra forma di impresa per poter procedere.
Mi riferisco principalmente a Impresa Individuale e/o a SRL. (escludiamo
per ora le altre forme tecnicamente non idonee a quel che dovrò fare).
Se io apro una SRL in un paese comunitario, ad esempio la Romania, ove
potrei farlo in quanto "socio-unico" di società di capitali, potrei lavorare
tranquillamente in Italia, ovviamente pagando le tasse dell'azienda in
Romania, e le mie dello stipendio, qui in Italia?
no
Post by Elia S.
Ovviamente là il costo di apertura/mantenimento di una SRL sono di gran
lunga minori rispetto a qui, quindi economicamente andrei molto meglio.
E' tutto regolare?
no
Post by Elia S.
In teoria un azienda estera comunitaria può operare anche
all'estero, e nel particolar caso, in U.E. senza particolari restrizioni.
in teoria certamente no. Forse in pratica qualcuno ci prova, ma prima o
poi lo beccano, in qualunque paese della UE
Post by Elia S.
Non è che mi arriva la finanza a fare un controllone?
puoi giurarci!
--
Tango-

http://www.flickr.com/photos/tango-/collections/

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Elia S.
2010-07-19 16:31:52 UTC
Ciao Tango, potresti cortesemente argomentare le tue risposte, invece di un
"no" secco non motivato?

grazie
Tango-
2010-07-20 11:54:17 UTC
Post by Elia S.
Ciao Tango, potresti cortesemente argomentare le tue risposte, invece di un
"no" secco non motivato?
Non c'è molto da motivare. Hai premesso che sei italiano, risiedi in
Italia e intendi lavorare sul territorio nazionale. Se queste premesse
sono vere, qualunque sia la forma giuridica con la quale intendi
esercitare la tua attività e ovunque si trovi la sede legale della società
che ti appresti a costituire, per legge tutte le imposte vanno pagate in
Italia, perchè in Italia ci sarà una stabile organizzazione di quella
costituenda società.
--
Tango-

http://www.flickr.com/photos/tango-/collections/

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Aichen
2010-07-19 07:34:10 UTC
Argomento già dibattuto.... Tu puoi aprire una società dove vuoi, e lavorare
in Italia tranquillamente. C'è un piccolo particolare però, se lavori
stabilmente in Italia, devi avere CF e iscrizione alla CCIAA italiana e
pagare le tasse esattamente come una srl con sede a Caronno Pertusella.
Ergo, se il tuo scopo è risparmiare 2 o 3 mila euro per costituire la
società e mantenerla in vita aprila all'estero, ma non sperare di avere
altri risparmi su ires, irap, balzelli su iscrizione CCIAA, depositi atti
societari e compagnia danzante. Ciao ciao
P.S. anche in Italia puoi fare una srl a socio unico.

Riciao
Elia S.
2010-07-19 16:32:41 UTC
Ciao Aichen

ma io offrendo servizi informatici, potrei fornire servizi in teoria a
qualunque cliente in un paese UE

o no ?
Post by Aichen
Argomento già dibattuto.... Tu puoi aprire una società dove vuoi, e lavorare
in Italia tranquillamente. C'è un piccolo particolare però, se lavori
stabilmente in Italia, devi avere CF e iscrizione alla CCIAA italiana e
pagare le tasse esattamente come una srl con sede a Caronno Pertusella.
Ergo, se il tuo scopo è risparmiare 2 o 3 mila euro per costituire la
società e mantenerla in vita aprila all'estero, ma non sperare di avere
altri risparmi su ires, irap, balzelli su iscrizione CCIAA, depositi atti
societari e compagnia danzante. Ciao ciao
P.S. anche in Italia puoi fare una srl a socio unico.
Riciao
Aichen
2010-07-21 07:35:34 UTC
"
ma io offrendo servizi informatici, potrei fornire servizi in teoria a
qualunque cliente in un paese UE

o no ?
"

Ma tu i clienti e i servizi puoi offrirli a chi vuoi dove vuoi anche con una
società basata in Italia. Cosa c'entra di dov'è il tuo cliente rispetto alla
forma societaria che decidi di assumere? Non è quella la discriminante per
poter dire "non ho un lavoro prevalente in Italia".
La risposta che ti ha dato Tango non è discutibile.
;-) In bocca al lupo per le tue cose nè.